La storia della famiglia



Questa storia, per la prima parte sarebbe meglio dire leggenda, ci è stata tramandata dai nostri genitori solo come racconto orale.

Si narra di una famiglia, sicuramente del sud Italia, emigrata alla metà dell'ottocento in Brasile. Di sicuro si sa che il nostro trisavolo si chiamava Nicola Canfora ed aveva sposato una certa Anna.

In Brasile avviarono una proficua attività che li rese agiati, dopo non si sa quanto tempo di permanenza una epidemia li decimò. (Probabilmente si trattò di colera, il morbo nella seconda metà dell'Ottocento flagello l'America del sud.)

La leggenda vuole che di tutta la famiglia sopravvissero solo uno o due figli. Il racconto parla della nutrice che fattasi carico dei piccoli li riportò in Italia, ma probabilmente si trattò della mamma sopravvissuta all'epidemia.

La donna ed i bambini si stabilirono presso Nola dove la salvatrice convolò a nozze con un signore del luogo. Il nonno raccontava che, visto che non era il vero nonno, lo chiamavano "o nonn e cartone".

Il bambino di nome Felice riportato Italia è il capostipite della famiglia che oggi conosciamo, in pratica il nostro Bisnonno di lui al momento non sappiamo la data di nascita ma risulta morto nel 1897, sappiamo che era coniugato con Maria Broda ed ebbe cinque figli, Giovanni ( nostro nonno), Vincenzo, Antonio, Carmela e Nicola