LO ZIO D'AMERICA 

Antonio Canfora 26 gen 1896 mar 1980




Tutte le famiglie hanno uno zio d'America e il nostro era zio Totonno nato a NolaDello zio d’America sappiamo che arrivò a Ellis Island il 23 Ottobre 1920 all'età di 24 anni a bordo del piroscafo “Re D’Italia”.

 

Un piroscafo costruito da “Sir James Laing & Sons Limited, Sunderland” in Inghilterra nel 1907. Stazzava 6.560 tonnellate lorde. Per dare un'idea a chi non è pratico di cose di mare, la famosa Costa Concordia stazzava 114.147 tonnellate lorde. La Concordia aveva una capienza di 3.780 passeggeri. Il piroscafo "Re d'Italia" portava 2.020 passeggeri 120 di prima classe, 1900 di terza classe. Non è difficile immaginare il viaggio confortevole dello zio in terza classe.

 



La foto del Re d’Italia














La nave doveva essere una vera carretta visto che fu rottamata nove anni dopo nel 1929. La velocità di crociera era di circa 14 nodi il che significava forse un mese di navigazione. Lo zio giunse in America nel periodo florido ma, nove anni dopo vi fu la grande depressione e la vita non doveva essere facile. Quello che sappiamo e che lo zio era panettiere a Brucculino ( come dicevano gli emigranti) e risiedeva al numero 11221 di Brooklyn New York.

Ritornò in Italia a trovare i parenti una sola volta tra il 1953 e il 55 di quella visita abbiamo recuperato la foto al lato in cui compare con il nipote Giovanni Canfora figlio di Achille forse durante una visita in costiera.

Ebbe un figlio tragicamente annegato dopo essersi laureato in medicina o forse in scienze infermieristiche. Mio padre mi diceva che il figlio di zio Totonno (probabilmente si chiamava Felice) avrebbe dovuto specializzarsi in Italia ma non torno mai nella terra del padre. Il cugino Felice morì annegato. La mancanza di eredi pose fine alla parentela americana.